il Progetto

Noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre…
Franco Battiato

Il Progetto
STATION TO STATION
Le Vie delle Arti

 è un progetto multidisciplinare realizzato da professionisti che operano prevalentemente nell'ambito delle arti e del sociale.
Il progetto, che è attivo negli ambiti dell'educativa territoriale, dell'animazione interculturale, dell'empowerment, del community building, individua quale territorio principale della sua azione Borgo Vittoria, con al centro la zona mercatale di via Chiesa della Salute, il complesso del Santuario di Nostra Signora della Salute, con annesso il Teatro Murialdo, nonché il territorio limitrofo.

STATION TO STATION – Le Vie delle Arti intende realizzare un viaggio nel tempo, da settembre a dicembre 2022, nello spazio, dalla prossimità al centro cittadino alla periferia, fino a diversi territori limitrofi della città metropolitana, toccando alcuni dei presidi culturali più significativi della Città nei territori delle Circoscrizioni 7, 6 e 5 e nella fattispecie Spazio BAC, San Pietro in Vincoli, il Centro Culturale Via Baltea, per approdare alla zona mercatale di via Chiesa della Salute, al complesso del Santuario di Nostra Signora della Salute e al Teatro Murialdo; per riprendere il viaggio verso il MUFANT e da lì. Tre i presidi culturali sul territorio della Città Metropolitana, con tre partner di rilievo: Mulino Ad Arte a Piossasco; Casa NAD a Chianocco; Teatro a Canone a Chivasso. Il viaggio prosegue nelle tematiche che ci sono care, molte delle quali comprese nell’Agenda 2030; ma anche nella fantasia, nel futuro, nella ricerca del benessere, nell’utopia.   

Il progetto coinvolge molti operatori culturali, con a capo Il Mutamento Zona Castalia ETS, storica compagnia di produzione riconosciuta dal MiC, che affianca e coordina l’Accademia dello Spettacolo, la Coop. StranaideaIl MUFANT, operatori che “vivono” da molti anni il territorio in questione. Accanto a questi, numerosi sono i partner che aderiscono per le loro specificità e per completare un’offerta particolarmente diversificata e innovativa. Altrettanto numerosi gli ospiti, anche internazionali, di rilievo. A loro, oltre all’offerta artistica rivolta al pubblico tutto, sono affidati percorsi formativi attraverso workshop rivolti agli allievi dell’Accademia dello Spettacolo e a tutti i cittadini interessati.

Da ………… a …………….

STATION TO STATION – Le Vie delle Arti si rivolge a tutti i cittadini, realizzando proposte diverse per diversi target, spaziando dal teatro alla musica, dalla danza alla pittura e alla street art, dal teatro sociale e di comunità alla letteratura fino alla cura della persona, attraverso le proposte di discipline quali Yoga, Tai chi, Shiatzu. 

Incentrato sulla dialettica tra nomadismo e stanzialità, il progetto mira a stimolare – e in parte realizzare – una riprogettazione dei luoghi di margine-confine, finalizzata alla costruzione di una nuova consapevolezza delle potenzialità lavorative, culturali e sociali presenti in essi.

Tra le linee di azione culturale quello del futuro prossimo, assimilabile alla fantascienza, è presente come tecnica narrativa e progettuale per immaginare e prevedere il domani dei quartieri, ed è parte del progetto nei luoghi concreti attraversati, ipotetiche stazioni di un viaggio interstellare che mira a includere, scambiare e far crescere radici, innovazione e lavoro.

L’ispirazione presente nel titolo è un riferimento a due maestri, David Bowie e Bruce Chatwin, interpreti magistrali l’uno della contaminazione come ricchezza artistica e l’altro del nomadismo come essenza umana e fonte di rinnovamento.

Di stazione in stazione, le tappe del nostro percorso, i partner, le vie delle arti (eco delle vie dei canti aborigeni), ridefiniscono spazi e significati dei luoghi e dei territori, creando mappe sonore, pittoriche e perfomative nuove e vitalizzanti.


Le arti “nomadi”, il teatro, la musica, la danza, lasciano segni impressi nelle memorie dei presenti. La arti “stanziali”, la pittura, la letteratura, i totem e le sculture, lasciano segni visibili e a volte permanenti, che possono aiutarci a costruire un futuro completo e integrato, ma anche essere trampolino per azioni future, di stazione in stazione.